diritti e privacy

Consenso al trattamento dei dati personali e consenso informato

 

Alla prima visita, quando viene aperta una nuova cartella per il bambino assistito, la pediatra richiede ai genitori o tutori il consenso al trattamento dei dati personali e familiari relativi al minore esclusivamente a fini di diagnosi, cura e prevenzione secondo la legge n. 675/1996 e successo D.L. 30/06/2003 n. 196.

Tale consenso è esteso limitatamente alle specifiche competenze professionali ai medici sostituti e al personale di studio; viene contestualmente consegnata un’informativa sintetica.

Viene richiesto consenso informato , dopo spiegazione dei vantaggi e dei rischi inerenti ai genitori o tutori, per atti medici od esami che lo richiedano.

Sempre in occasione della prima visita viene richiesta anche una "liberatoria" che autorizzi, e sollevi da responsabilità,  il pediatra e il personale di studio a porre all'esterno dello studio eventuali prescrizioni mediche o certificazioni in busta chiusa, ma comunque accessibili a tutti.

 

 Diritto del paziente ai propri dati sanitari

 

In qualsiasi momento il genitore tutore del bambino può richiedere la copia dei dati contenuti nella cartella sanitaria, o comunque una relazione esaustiva sul quadro clinico generale.