alimentazione complementare

L'ALIMENTAZIONE COMPLEMENTARE:

CONSIGLI PER LA PROPOSTA DI ALIMENTI DIVERSI DAL LATTE

 

A partire dai 6 mesi circa osservate la capacità del vostro bambino di stare seduto, di afferrare e portare alla bocca e il suo interesse per i cibi consumati dalla famiglia, quando vi sembra pronto iniziate ad offrire assaggi di: verdure crude e cotte, frutta, pane, pizza, pesce, uovo...

 

Questo momento rappresenta un'occasione importante per tutta la famiglia per riflettere ed adottare un'alimentazione corretta e salutare.

Per alimentazione complementare intendiamo l'introduzione di alimenti diversi dal latte materno (o di formule per i bambini non allattati al seno) seguendo i principio di un alimentazione varia ed equilibrata.

 

Dal punto di vista nutrizionale nessun alimento è controindicato o specifico per mese di età, ad eccezione del latte vaccino crudo, la cui introduzione è sconsigliata prima degli 11 mesi, a meno che non sia usato come ingrediente per altre preparazioni e quindi cott : (purè, budino, besciamella...

 

Il modello alimentare consigliato per tutta la famiglia per stare in salute è quello della dieta mediterranea: frutta e verdura, cereali anche integrali e legumi, olio extra vergine di oliva, latte e derivati alternati a pesce e poca carne (soprattutto se è carne rossa o conservata).

L'uso dei liofilizzati ed omogeneizzati di provenienza industriale non è indicato e va riservato unicamente ai bambini per i quali il pediatra faccia una prescrizione specifica.

 

Quando gli assaggi di frutta, verdura, pane, pesce, uovo … verranno graditi e deglutiti si potrà iniziare con assaggi dal piatto dei genitori.

  

Se proprio volete preparare una pappa diversa da quel che avete nel piatto (ma perchè?):

  • lavatevi accuratamente le mani.
  • fate bollire verdure di stagione in acqua. Frullare, prendere circa un mestolo di passato di verdura   ed aggiungere:
  • cereali: pane, riso, pasta, semolino, polenta oppure farine di cereali = crema di riso o mais e tapioca o semolino o cereali misti (è consigliabile usare cereali con glutine sin dall'inizio dello svezzamento) o orzo o avena o pastina (non esiste la pasta o il riso per bambini, la vostra pasta e il vostro riso  se cotti un po' di più vanno benissimo). Dosi a piacere per ottenere la consistenza desiderata;
  • + un pizzico di parmigiano stagionato grattugiato
  • + olio extravergine d'oliva
  • + 25 - 30 g di carne fresca cotta al vapore e omogeneizzata in casa (per poterla frullare bene risulta più facile aggiungere anche il passato di verdura e gli altri ingredienti nel frullatore).

Carni consigliate: tutte. Per il pericolo di sofisticazioni è preferibile evitare le carni di vitello e gli animali allevati in batteria.

Per comodità: una volta pesate a crudo le carni possono essere surgelate da crude separate in sacchetti da freezer.

Per comodità: il passato di verdura può essere fatto una volta alla settimana, frullato e surgelato in sacchetti da freezer con la dose giornaliera   (ricordate di mettere i sacchetti nel freezer quando sono ben freddi).

  

ATTENZIONE:

  • spegnete la TV quando siete a tavola
  • siate il modello dei vostri bambini: "mangia quello che mangio io" piuttosto che " mangia quello che dico io", quindi modificate il vostro modo di alimentarvi per essere modello e per cucinare una volta sola per tutti
  • non obbligate il bambino a finire le porzioni, lasciatelo scegliere le quantità e i tempi tra un cucchiaino e l'altro
  • lasciate che il vostro bambino tocchi gli alimenti e incoraggiatelo a mangiare da solo
  • se proprio vi orientate sulla preparazione della pappa ricordate che se ha un buon sapore per voi sarà facile proporla con fiducia al vostro bambino (fatela buona!) 
  • non aggiungete dadi contenenti glutammato e per ridurre l'apporto di sale per voi e per i vostri figli usate le erbe aromatiche o le spezie
  • di solito i bambini non hanno sete durante il pasto, lasciate loro a disposizione un bicchiere d'acqua con il beccuccio e i manici o un biberon, scelgono loro.
 
QUANDO INSERIRE IL SECONDO PASTO? QUANDO IL BAMBINO VI SEMBRA PRONTO
Se avete abbracciato la filosofia della dieta mediterranea per tutta la famiglia, sia a pranzo sia a cena, avrete una base di verdura e cereali, legumi e olio extra vergine di oliva. Se a mezzogiorno avete mangiato carne la sera potrete consumare formaggi freschi senza conservanti o stagionati da grattugiare.
Per il pericolo di sofisticazioni é meglio evitare i formaggini a lunga conservazione, li riconoscete perchè sono incartati con carte oro o argento, triangolari, quadrati o rotondi, mai conservati in frigorifero.
FRUTTA:
di stagione, grattugiata amano o spezzettata o schiacciata o macinata o frullata... senza zucchero, se ne mangiate tanta, prima, dopo o durante i pasti, il vostro bambino vi imiterà.
 

 PUNTO DI ARRIVO PER TUTTA LA FAMIGLIA

 

  • Frutta e verdura: 5 porzioni al giorno, per promuovere il consumo di verdura vi suggerisco di proporla come prima portata (antipasto),  “approfittando” dell’appetito dei bambini, siate perseveranti nel riprovare cento, mille …  volte.
  • Cereali: tutti i giorni
  • Carne: massimo 2 volte/settimana
  • Legumi: 2 – 3 volte/settimana
  • Pesce: 2 – 3 volte/settimana
  • Formaggio: 2 volte/settimana (per voi genitori le dosi settimanali di formaggio sono da ridurre)
  • Uova: 2 – 3 settimana
  • Frutta secca: 2 noci e/o 2 mandorle al giorno

 

Dagli 11 MESI se la mamma non desidera proseguire con l'allattamento al seno o con il latte adattato può essere inserito il latte vaccino fresco intero, inizialmente diluito 1/2 acqua e 1/2 latte, in una settimana ridurre gradualmente acqua => a 12 mesi latte fresco intero solo intiepidito (senza acqua e senza zucchero).

Marzo 2012: Sono stati segnalati al Ministero della Salute casi di sindrome emolitico-uremica associati a infezioni da E.Coli produttori di verocitotossina probabilmente acquisite attraverso il consumo di latte crudo non pastorizzato contaminato. Pertanto è buona pratica evitare di far consumare latte crudo non pastorizzato ai bambini.

 

ATTENZIONE: i succhi di frutta, lo zucchero aggiunto, gli omogeneizzati e i liofilizzati, le merendine confezionate, i dolcificanti artificiali, tutti i prodotti light, le tisane, i formaggini industriali sono alimenti da introdurre solo se consigliati dal pediatra.

Il miele è un ottimo alimento ma da riservare ai bambini sopra i 12 - 18 mesi per il rischio di botulismo.

 

 

Aggiornato a: dicembre 2016