alimentazione complementare

L'ALIMENTAZIONE COMPLEMENTARE A RICHESTA:

CONSIGLI PER LA PROPOSTA DI ALIMENTI DIVERSI DAL LATTE

 

 

 

A partire dai 5-6 mesi osservate la capacità del vostro bambino di stare seduto, di afferrare e portare alla bocca e il suo interesse per i cibi consumati dalla famiglia, quando vi sembrerà pronto iniziate ad offrire assaggi di: verdure crude e cotte, frutta cruda e cotta, pane, pizza, pesce, uovo...

 

Questo momento rappresenta un'occasione importante per tutta la famiglia per riflettere ed adottare un'alimentazione corretta e salutare.

Per alimentazione complementare intendiamo l'introduzione di alimenti diversi dal latte materno o di formula (per i bambini non allattati al seno) seguendo il principio di un alimentazione varia ed equilibrata.

 

Dal punto di vista nutrizionale nessun alimento è controindicato o specifico per mese di età, ad eccezione del latte vaccino crudo, la cui introduzione è sconsigliata prima degli 11 mesi, a meno che non sia usato come ingrediente per altre preparazioni e quindi cotto: purè, budino, besciamella...

 

Il modello alimentare consigliato per tutta la famiglia per stare in salute è quello della dieta mediterranea: frutta e verdura, cereali anche integrali e legumi, olio extra vergine di oliva spremuto a freddo, latte e derivati alternati a pesce e poca carne (soprattutto se è carne rossa o conservata).

L'uso dei liofilizzati ed omogeneizzati di provenienza industriale non è indicato e va riservata unicamente ai bambini per i quali il pediatra faccia una prescrizione specifica.

 

Quando gli assaggi di frutta, verdura e pane, pesce, uova … verranno graditi e deglutiti si potrà iniziare con assaggi dal piatto dei genitori.

 

ATTENZIONE

 

 

  • Spegnete la TV quando siete a tavola
  • Siate il modello dei vostri bambini: "mangia quello che mangio io" piuttosto che " mangia quello che dico io", quindi modificate il vostro modo di alimentarvi per essere modello e per cucinare una volta sola per tutti
  • Non obbligate il bambino a finire le porzioni, lasciatelo mangiare con le mani, scegliere le quantità e i tempi tra un cucchiaino e l'altro, il tempo della buona educazione verrà un po’ più avanti
  • Non aggiungete dadi contenenti glutammato e usate le erbe aromatiche o le spezie per ridurre l'apporto di sale per voi e per i vostri figli
  • Di solito i bambini non hanno sete durante il pasto, lasciate loro a disposizione un bicchiere d'acqua con il beccuccio e i manici o un biberon, scelgono loro.

 

 

QUANDO INSERIRE IL SECONDO PASTO?

QUANDO IL VOSTRO BAMBINO VI SEMBRA PRONTO

 

 

Se avete abbracciato la filosofia della dieta mediterranea per tutta la famiglia, sia a pranzo sia a cena, avrete una base di verdura e cereali, legumi e olio extra vergine di oliva spremuto a freddo. Eliminate lo zucchero bianco, i succhi di frutta e i prodotti del commercio contenenti oli vegetali.

E’ meglio evitare i formaggini a lunga conservazione, li riconoscete perché sono incartati con carte oro o argento, triangolari, quadrati o rotondi, mai conservati in frigorifero.

 

FRUTTA:

 

Di stagione, grattugiata a mano o spezzettata o schiacciata o macinata o frullata ... senza zucchero, se ne mangiate tanta, prima, dopo o durante i pasti, il vostro bambino vi imiterà.

  

 

PUNTO DI ARRIVO PER TUTTA LA FAMIGLIA:

 

 

frutta e verdura = 5 porzioni al giorno, per promuovere il consumo di verdura vi suggerisco di proporla come prima portata (antipasto), "approfittando" dell'appetito dei bambini, siate perseveranti nel riprovare cento volte.

Cereali:            tutti i giorni

Carne:              max   1-2 volte/sett.

Legumi:            2 volte/sett.

Pesce:              2-3 volte/sett.

Formaggio:       3-4 volte/sett.

Uova:               2 volte / sett.

Frutta e verdura: 5 volte al giorno

Frutta secca (noci, mandorle, nocciole…): ogni giorno

 

Dagli 11 MESI se la mamma non desidera proseguire con l'allattamento al seno o con il latte adattato: Latte vaccino fresco intero, inizialmente diluito 1/2 acqua e 1/2 latte, in un mese ridurre gradualmente acqua => a 12 mesi latte fresco intero solo intiepidito (senza acqua e senza zucchero).

Dal Marzo 2012: Sono stati segnalati dal Ministero della Salute casi di sindrome emolitico-uremica associati a infezioni da E.Coli produttori di verocitotossina probabilmente acquisite attraverso il consumo di latte crudo non pastorizzato contaminato. Pertanto è buona pratica evitare di far consumare latte crudo non pastorizzato ai bambini.

 

ATTENZIONE: i succhi di frutta, lo zucchero aggiunto, gli omogeneizzati e i liofilizzati, le merendine confezionate, i dolcificanti artificiali, tutti i prodotti light, le tisane zuccherate, i formaggini industriali sono alimenti da non utilizzare per bambini sani.

Il miele è un ottimo alimento ma da riservare ai bambini sopra i 12 - 18 mesi per il rischio di botulismo.

 

Se preferite preparare una pappa “classica”

Fate bollire tante verdure di stagione, frullatele e aggiungete:

  • Cereali: pane, riso, pasta, semolino, polenta oppure farine di cereali = crema di riso o semolino o cereali misti (è consigliabile usare cereali con glutine sin dall'inizio dello svezzamento) o orzo o avena o pastina (non esiste la pasta o il riso per bambini, la vostra pasta e il vostro riso se cotti un po' di più vanno benissimo). Dosi a piacere per ottenere la consistenza desiderata;
  • + un pizzico di parmigiano stagionato grattugiato
  • + olio extravergine d'oliva spremuto a freddo
  • + 20g di carne fresca cotta al vapore e omogeneizzata in casa (per poterla frullare bene risulta più facile aggiungere anche il passato di verdura e gli altri ingredienti nel frullatore). Carni consigliate: tutte quelle che mangiate voi. Per il pericolo di sofisticazioni è preferibile evitare le carni di vitello e gli animali allevati in batteria.

Introducete tutte le categorie di alimenti entro i 7 mesi.

Per comodità: una volta pesate a crudo le carni possono essere surgelate da crude separate in sacchetti da freezer.

Per comodità: il passato di verdura può essere fatto una volta alla settimana, frullato e surgelato in sacchetti da freezer con la dose giornaliera (ricordate di mettere i sacchetti nel freezer quando sono ben freddi).

 

 

 

Aggiornato a febbraio 2018